Reggio Calabria, Carabiniere accusato dalla moglie di maltrattamenti assolto “perché il fatto non sussiste”

Reggio Calabria, l’uomo di 52 anni è stato assolto poiché considerate inattendibili le dichiarazioni della persona offesa L.C.A.
Assolto perché il fatto non sussiste un vicebrigadiere dei Carabinieri M.V. accusato dalla propria moglie di maltrattamenti e lesioni.

Martedì scorso si è celebrato il processo dinanzi al Tribunale di Reggio Calabria nella persona della D.ssa Greta Iori.
L’uomo di 52 anni, assistito dall’Avv. Paola Mesiano ed a cui l’accusa aveva chiesto la condanna alla pena di 3 anni e 4 mesi di reclusione, è stato assolto poiché considerate inattendibili le dichiarazioni della persona offesa L.C.A.
I dubbi in merito alla forza della deposizione sono emerse non tanto in punto di attendibilità intrinseca del narrato quanto piuttosto in relazione alla sua credibilità soggettiva.

Dichiarazioni che tra l’altro sono state smentite sotto plurimi profili. E’ emerso che la persona offesa avesse un profilo di personalità complesso, che soffriva di disturbi ansiosi che culminavano in picchi nervosi nel corso dei quali ella diventava aggressiva, giungendo a compiere addirittura gesti autolesionistici.

Fonte: Strettoweb